Degustazione Castello di Luzzano | Sabato 8 Giugno

sommossa

Questa settimana vi presentiamo la duplice anima di Castello di Luzzano, un po’ lombarda e un po’ emiliana, con i vigneti che disegnano geometrie ordinate di righe orizzontali e verticali, opera minimalista d’inverno e di grassa opulenza a fine estate. Ad Ovest veduta solenne dell’Oltrepò Pavese e ad Est l’incanto dei Colli Piacentini. In virtuale equilibrio sulla linea di confine che lo attraversa tagliandolo a metà, Luzzano, a 270 mt di altezza, offre uno scenario mozzafiato. 

Questa posizione di confine, indiscussa peculiarità dell’Azienda, ha origini antichissime, con una vocazione viticola millenaria. I recenti scavi archeologici effettuati a Luzzano hanno portato alla luce reperti di epoca romana appartenenti al Fundus Lucianus, importante villa agricola del I° secolo D.C.. L’azienda è diventata proprietà della famiglia Fugazza agli inizi del 1900 e Giovannella Fugazza, continua oggi la gestione con grande passione, affascinata da questo straordinario amalgama di storia, vigneti e qualità.

Assaggeremo:

Sommossa (gocce in tumulto), Bonarda dell’Oltrepò pavese Doc frizzante. Croatina al 100% dai terreni marnoso-calcarei nel Comune di Rovescala. Terminata la fermentazione alcolica, a fine inverno, si passa in autoclave per la presa di spuma, imbottigliamento a fine febbraio. Vino rosso di corpo dal colore rubino brillante. Profumo intenso di lampone. Sapore morbido e grande piacevolezza.

Ortrug, dalle uve Ortrugo impiantate recentemente nei terreni piacentini di Luzzano. Vi stupirà e affascinerà con il suo aroma delicato, il suo colore paglierino scarico e la piacevole vivacità. Ottimo accompagnamento a cibi leggeri e raffinati.

Guido De Ponti, il Geologo Droghiere

Sabato 8 Giugno 2019
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30