Degustazione Podere il Castellaccio | Sabato 10 Novembre

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Castagneto Carducci è un borgo medievale sulla sommità di una collina dominante la campagna e il mare circostante. Qui, sul litorale della Costa degli Etruschi, ricamato da pini secolari che contrastano i venti di mare, prende vita il progetto di Podere il Castellaccio. Quindici ettari di vignetioliveti e bosco, dove da antichi cloni di Sangiovese, Ciliegiolo, Foglia Tonda e Pugnitello nascono vini capaci di coniugare storia, tradizione e natura di un terroir unico.

Le uve, coltivate solo con metodi naturali, sono seguite con cura meticolosa durante tutte le fasi vegetative, con particolare attenzione al periodo di maturazione e vengono vinificate nella cantina aziendale con l’uso di lieviti indigeni.

Assaggeremo:

Dinostro Toscana IGP, 100% Sangiovese, affinamento per 12 mesi in botti da 20 ettolitri e almeno sei mesi in bottiglia. Di colore rosso cardinale, brillante e vivace, con un bouquet ampio e variegato di spezie e frutti rossi. Equilibrato, con una buona acidità e un tannino elegantemente esuberante. Da scoprire sui piatti della più tipica cucina livornese, di pesce al pomodoro.

Valente Toscana IGP, espressione della storia dei vitigni toscani, 70% Sangiovese e un 30% suddiviso tra Ciliegiolo, Foglia Tonda e Pugnitello. Fermentazione e macerazione in botti di legno, affinamento per 12 mesi in botti da 20 ettolitri e dodici mesi in bottiglia. Di colore rosso rubino profondo e luminoso, al naso predominano spezie, visciole e piccoli frutti a bacca nera, note balsamiche e sentori resinati della pineta mediterranea, la più classica espressione di un vino autoctono toscano. In bocca la trama tannica è fitta ed elegante ancora in evoluzione.

Orio Bolgheri DOC, Cabernet Franc, Merlot e Syrah. Dopo la vendemmia le uve sono vinificate separatamente con fermentazione in acciaio. Il vino matura poi per 12 mesi in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio prima di essere assemblato e imbottigliato. Di colore rosso intenso, il bouquet è ampio e complesso, con aromi di piccoli frutti a bacca scura, frutta rossa matura, erbe officinali e spezie orientali. Al palato è avvolgente e ampio con aromi ricchi e profondi, tannini evoluti e buona freschezza.

Sabato 10 Novembre
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30

Guido De Ponti, il Geologo Droghiere