Monastero Trappiste di Vitorchiano

Monastero Trappiste di Vitorchiano

La storia di questa comunità comincia lontano da Vitorchiano, e lontano nel tempo: nel 1820, a Lyon-Vaise, in Francia, nell’eredità spirituale di dom Agostino de Lestrange. Nel 1875 le monache arrivano in Italia, fondando San Vito presso Torino sotto la guida di Madre Marie Teresia Astoin, che tiene insieme la comunità con una fede tenace nonostante una povertà estrema. Nel 1898 il trasferimento a Grottaferrata, dove la comunità vive per quasi sessant’anni e dove matura una vocazione ecumenica che trova il suo simbolo in Suor Maria Gabriella Sagheddu, beatificata da Giovanni Paolo II per la sua offerta di vita a favore dell’unità dei cristiani.

Solo nel 1957 la comunità trova la sua casa definitiva, a Vitorchiano, in una struttura costruita apposta per loro. Oggi sono circa settanta monache, di provenienze diverse, che vivono secondo il canone cistercense: liturgia, umiltà, carità, e un equilibrio tra contemplazione e lavoro che si traduce concretamente in marmellate, agricoltura, editoria — le attività con cui la comunità si sostiene.

Da Vitorchiano, negli anni, sono nati altri dieci monasteri sparsi su quattro continenti, dall’Argentina all’Indonesia, dal Congo alla Repubblica Ceca. Una rete silenziosa che si è allargata nel mondo mantenendo lo stesso principio delle origini: che la vita contemplativa non è chiusura, ma un modo diverso di essere presenti.

Scopri gli altri produttori selezionati dalla Drogheria De Ponti