Degustazione 28 Maggio 2016 | CasalFarneto

Questa settimana vi porto nel cuore delle Marche, su rigogliose colline a 350 metri sul livello del mare, dove CasalFarneto domina un paesaggio ricco di fascino e suggestione. L’area è straordinariamente vocata alla vitivinicoltura. Distese di verde a perdita d’occhio: 32 ettari riservati a vigneto. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi ne domina la produzione.

Passione, dedizione e rispetto per l’ambiente. Metodi tradizionali che si intrecciano con le più innovative tecnologie. Nel vino marchigiano si rispecchia la personalità dinamica e appassionata della sua gente.

Assaggeremo:

Crisio, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG, affinato per oltre un anno in acciaio ed un piccola parte su botte grande di legno, in bottiglia per almeno un altro anno. Molto persistente, esprime note aromatiche di freschezza, sentori di agrumi, fiori bianchi, frutta bianca, erbe aromatiche. In bocca arriva tutta la sua grande potenza e complessità, molto elegante, armonico, fresco, sapido e molto minerale. Si abbina perfettamente a primi piatti con funghi e tartufo o bianchi con condimenti alle erbe aromatiche, con qualsiasi piatto importante della cucina di mare, nonchè molluschi e crostacei.

Cimaio, Marche Bianco IGP, da uve Verdicchio botritizzate. L’uva, interamente attaccata da muffa nobile, viene vendemmiata tra fine novembre e inizio dicembre, in avanzato stato di maturazione e portata in cantina su piccoli cesti. Esprime dolci sentori di vaniglia seguiti da note mature di mela cotogna, miele, nespole mature, susine gialle, mandorla e sfumature speziate, molto persistente. In bocca evidenzia la sua grande e avvolgente struttura, è morbido, caldo, minerale, sapido e molto persistente. Eccellente con ogni formaggio fresco o stagionato, più o meno piccante, di fossa, erborinati, gorgonzola, oppure con piatti molto decisi, molto saporiti, piatti di pesce molto consistenti, quali stoccafisso, brodetto di pesce. Eccellente e di grande piacevolezza anche come bicchiere a fine serata. Sabato 28 Maggio 2016 11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30

Guido De Ponti, il Geologo Droghiere