Degustazione Grosjean | Sabato 7 Febbraio

Riapriamo le degustazioni tornando a parlare di una realtà a cui siamo affezionati, Grosjean, la cui storia in Valle d’Aosta risale alla fine del Settecento. Un riferimento importante dal 1968, anno di fondazione della cantina. Da quando li presentammo in negozio la prima volta nel 2018 sembra essere passata un’era geologica. Oggi tornare nella regione più piccola del territorio nazionale ci suggerisce una riflessione sulla viticoltura eroica: una sfida a elementi sotto il nostro sguardo da sempre altitudine, pendenze, piccoli spazi, condizioni estreme da affrontare con fatica — che va riconsiderata alla luce di fenomeni che avvengono a ritmi impensabili fino a pochi anni fa. Il cambiamento climatico rende necessario uno sforzo che non è più soltanto fisico, ma richiede grande sapienza e precisione, attraverso il rafforzamento di un’adeguata rete di irrigazione, la creazione di bacini di raccolta, la bonifica delle sorgenti e la riduzione degli sprechi. Questo è quello che fanno oggi i rappresentanti della terza generazione ispirandosi a nonno Dauphin, attraverso pratiche di agricoltura biologica e senza perdere di vista il risultato di farci gustare vini vivi.

Assaggeremo:

Pinot Noir, dalle vigne situate nei comuni di Quart e Saint-Christophe, esposte a sud, sud-ovest, con pendenze superiori al 30%, a 600/800 m s.l.m. su un suolo di origine glaciale. I primi impianti risalgono al 1980. La vinificazione prevede un uso di 70% di uve diraspate e 30% a grappolo intero e una macerazione con le bucce di circa 10 giorni. Affinamento in barrique fino a 8 mesi e poi alcuni mesi in bottiglia. Un rosso tendente al granata e un profumo complesso e persistente. In bocca ha un tannino delicato e una piacevole freschezza.

Chardonnay, dalle vigne di Quart e Jovençan, a 600/700 m s.l.m., su suoli di origine glaciale con prevalenza di sabbia e una buona percentuale di scheletro. Dopo la vinificazione affina 6 mesi in acciaio. Di un giallo paglierino e un profumo intenso e fruttato. Ha un sapore equilibrato, varietale e molto beverino.

Vi aspettiamo!

Sabato 7 Febbraio
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30

Guido De Ponti, il Geologo Droghiere
Andrea Voltattorni, il Versastorie