Degustazione Cherchi | Sabato 14 Febbraio
Spostiamo lo sguardo verso sud, in Sardegna, per incontrare una realtà che custodisce con tenacia il legame tra vino, terra e memoria: la famiglia Cherchi, vignaioli di Usini dal 1970. La loro storia nasce da due ettari ereditati e da un’idea semplice quanto ambiziosa: raccontare un territorio autentico attraverso vini capaci di restituirne anima e carattere. Ancora oggi, nonostante i riconoscimenti internazionali, continuano a definirsi prima di tutto vignaioli, presenti in ogni fase, dalla vigna alla bottiglia, custodi di un patrimonio culturale e umano che considerano indivisibile dal paesaggio che lo genera.
Usini, nel Logudoro, è un mosaico di colline calcaree, brezze marine ed escursioni termiche che imprimono alle uve struttura e precisione aromatica. Qui il Vermentino trova una delle sue espressioni più nitide, mentre il lavoro pionieristico di Giovanni “Billia” Cherchi ha riportato alla luce il Cagnulari e valorizzato il Cannonau, restituendo dignità e identità a vitigni profondamente radicati nella storia locale.
Assaggeremo:
Tuvaoes Vermentino di Sardegna DOC
Ottenuto da uve coltivate su terreni collinari calcareo-argillosi a circa 200 m s.l.m., fermenta a 17/18° dopo pressatura soffice. Affinamento in acciaio. Colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli; al naso note di erbe, fiori di campo e foglia di pomodoro. In bocca unisce freschezza acida, struttura e morbidezza, con un finale floreale.
Cannonau di Sardegna DOC
Fermentazione con le bucce per 8-10 giorni e affinamento tra acciaio e legno per circa sei mesi. Rubino con riflessi violacei; profumi di frutta matura, lampone, mora e accenni di mela cotogna e prugna. Al palato è pieno, sapido, con tannino lieve e buona persistenza.
Vi aspettiamo!
Sabato 14 Febbraio
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30
Guido De Ponti,il Geologo Droghiere
Andrea Voltattorni,il Versastorie
