Degustazione Ruchè e Timorasso | Sabato 25 Marzo
Ci avventuriamo in percorsi meno battuti, parliamo di due vitigni piemontesi meno noti, simbolo delle province di Asti e di Alessandria. Il Ruchè di Castagnole Monferrato e il Timorasso dei Colli Tortonesi.
Il vitigno Ruchè è un buon accumulatore di zuccheri e nonostante la bassa acidità conserva una buona quota di acido malico che conferisce freschezza al vino. La caratteristica principale delle uve è la ricchezza di sostanze polifenoliche, rappresentate in maggioranza dai tannini, che apportano struttura al vino.
Il Ruchè “Clasic” di Ferraris è ottenuto con le uve dei vigneti meglio esposti a sud ovest, su terreni calcareo argillosi.
Colore rosso rubino, matura in tini di rovere per 6-9 mesi. Intensi gli aromi floreali, bilanciati da eleganti tannini morbidi.
Il Timorasso è un vitigno a bacca bianca che ha seriamente rischiato l’estinzione. Varietà, di grandissime doti d’invecchiamento e qualità organolettiche davvero interessanti, la sua riscoperta ha come caposaldo l’obiettivo di ottenere in vigna uve integre e molto concentrate.
Il Derthona di Claudio Mariotto regala sorprendenti potenzialità aromatiche ed è ricco di norisoprenoidi ovvero profumi che si formano già nelle uve, ma che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età.
Giallo paglierino, nitido e di media intensità, limpidissimo. I profumi sono di indubbia eleganza, composti, intensi, giocati su toni floreali e rimandi freschi. In bocca è fresco, sapido, piacevole e franco, equilibrato, con note minerali e idrocarburiche, con una struttura simile ai grandi rossi.
Sabato 25 Marzo 2017 11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30
Guido De Ponti, il Geologo Droghiere
