In Valtellina vive una ricetta più segreta della farina stessa: la pesteda, nata a Grosio nel Seicento quando il commercio veneziano portò fin lassù il pepe. Si fa ancora pestando nel mortaio aglio, sale, pepe, achillea nana e timo selvatico, con proporzioni tramandate più a voce che per iscritto. Sala Cereali macina farine dal 1906, ma è nell’incontro tra macina e mortaio che la valle si racconta meglio. Vai alla scheda completa di Sala Cereali.
