Degustazione Endrizzi | Sabato 7 Marzo

Il maso in Trentino indica una casa rurale con i terreni agricoli annessi. Di fatto un’unità agricola familiare, un vero e proprio sistema agricolo indipendente. Una cellula composta da abitazione, stalla, fienile e campi. Il Masetto della famiglia Endrici è da secoli una soglia fra il mondo tedesco e quello italiano, rotta dei commerci fra Nord e Sud Europa e quindi fra la cultura mitteleuropea e quella mediterranea. Dopo le bollicine assaggiate nei mesi scorsi, torniamo a parlare dei vini fermi di questa interessante ed eclettica cantina, situata a San Michele all’Adige. Un luogo che vanta una storia agricola documentata dal 1645 e oggi cuore scientifico della viticoltura trentina, sede della Fondazione Edmund Mach, fra i principali centri europei di ricerca agraria ed enologica.

Assaggeremo:


Masetto Bianco, da Chardonnay del vigneto di Pressano e Riesling Renano da San Michele. Le uve vengono vendemmiate a mano e vinificate separatamente, le prime in grandi botti di legno e le seconde in barrique. Entrambe affinano sulle fecce fini con batonnage per 12 mesi, poi vengono assemblate e proseguono un affinamento in acciaio per alcuni mesi. Si presenta di un giallo paglierino con riflessi dorati, un profumo di frutti esotici maturi e una struttura piena e persistente.

Teroldego Rotaliano Dop, da una cernita delle uve migliori dei vigneti di Mezzocorona e Mezzolombardo, dopo un diradamento estivo, viene vinificato in acciaio con una macerazione di 7-10 giorni. Affina 16 mesi in acciaio. Di colore rosso rubino intenso, al naso emergono more e lamponi, in bocca è morbido e avvolgente, con tannini armoniosi. Gustoso e territoriale.

Sabato 7 Marzo
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30

Guido De Ponti, il Geologo Droghiere
Andrea Voltattorni, il Versastorie