Degustazione Verdicchio e Callipo | Sabato 5 Aprile
Volendo affiancare due espressioni di Verdicchio abbiamo scelto due vini che non potrebbero nascere da condizioni territoriali più diverse, seppur distanti appena una cinquantina di chilometri. Le differenze si manifestano nei terreni e nei microclimi, paralleli, invece, sono la partenza e l’arrivo di entrambi: responsabilità in vigna e in cantina per un grande piacere nel bicchiere.
Assaggeremo:
Bisci Verdicchio Matelica DOC
Un punto di riferimento assoluto della zona, dal 1972. Coltivazione in regime biologico a circa 350 metri sul livello del mare su terreni calcareo-argillosi. Le vigne più mature risalgono a meta degli anni settanta, i filari sono inerbiti. Raccolta manuale, fermentazione e affinamento in vasche di cemento. Un giallo paglierino scarico con immancabili riflessi verdognoli. Al naso è un valzer di fiori bianchi. Al palato apre sapido e prosegue intenso ed equilibrato, con la caratteristica nota ammandorlata nel finale.
Mazzola Glarus Marche IGP
Verdicchio 100%, vigne a meno di mille metri dal mare, agricoltura biologica. Un’idea di grande coerenza con l’annata, una precisione quasi ossessiva per la giusta maturazione del frutto. Raccolta manuale, fermentazione spontanea, vinificazione con metodo Ganimede e successivo affinamento di dieci mesi sulle fecce fini in acciaio, poi altri sei mesi in bottiglia. Un risultato di sorprendente complessità e immediatezza. Un giallo dorato luminoso, un profumo fresco e marino, in bocca un’esplosione di agrumi ed erbe aromatiche, con una sorprendente sapidità.
I vini saranno accompagnati dalle specialità ittiche e gastronomiche dell’azienda fondata nel 1913 da Giacinto Callipo, che ci verranno presentate per l’occasione. Vi aspettiamo!
Sabato 5 Aprile
11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30
Guido De Ponti, il Geologo Droghiere
Andrea Voltattorni, il Versastorie
