Degustazione Rocche del Gatto | Sabato 21 Marzo
“Macaia,
scimmia di luce e di follia
Foschia, pesci, Africa,
sonno, nausea, fantasia”
Paolo Conte,
da Genova per noi
Questa settimana andiamo ad Albenga, calandoci attraverso le parole ondeggianti di Paolo Conte. Quando i venti del sud scorrono sopra la superficie del mare, s’insinua una sensazione di afa che per i liguri è un vero e proprio stato d’animo, un po’ dolente.
L’idea di questo viaggio scaturisce dall’incontro di Fabrizio Caneschi, instancabile cercatore di vini, con un anarchico vignaiolo della costa ligure di Ponente, Fausto De Andreis, che da poco ci ha lasciati.
Ne è nata la promessa di non dimenticare il grande patrimonio di bottiglie, frutto di un’esperienza di mezzo secolo di vendemmie. Assaggeremo dunque annate sorprendentemente vive e lontane di Vermentino, il solista, di Pigato, l’orchestra, e di Ormeasco, detto appunto Macajolo, come amava definirli Fausto. La longevità di questi vini conferma il lavoro e il pensiero di un grande interprete di un terroir aspro e faticoso, da sempre consapevole del loro potenziale ottenuto attraverso fermentazioni spontanee e macerazioni ben calibrate.
Vini luminosi, di grande personalità, figli di una terra rossa che dal 1982 hanno avuto come etichetta Rocche del Gatto, chissà in che modo continuerà questa storia. Intanto facciamoli vivere e splendere nel bicchiere.
Sabato 21 Marzo
11.00 – 13.00
17.00 – 19.30
Guido De Ponti,
il Geologo Droghiere
Andrea Voltattorni,
il Versastorie
